Riccione, l’e-commerce e le consegne in spiaggia del portalettere Danilo
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Riccione, l’e-commerce e le consegne in spiaggia del portalettere Danilo

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“La parte più bella del mio lavoro è vedere Riccione svegliarsi e prendere movimento durante l’estate”, racconta il dipendente di Poste

Il Resto del Carlino, nell’edizione di Rimini, dedica un servizio alla quotidianità estiva di Danilo Cirrincione, portalettere di 26 anni originario di Palermo e trasferitosi in Romagna tre anni fa dopo l’assunzione a tempo indeterminato in Poste Italiane. Con il titolo “L’estate da postino di Danilo: «I pacchi? Li consegno in spiaggia»”, il quotidiano racconta come durante i mesi estivi il lavoro del portalettere cambi volto, seguendo il ritmo e le esigenze dei turisti che affollano Riccione. “La parte più bella del mio lavoro è vedere Riccione svegliarsi e prendere movimento durante il periodo estivo”, racconta Danilo.

Le consegne in alberghi e spiagge

“Tra giugno e agosto posso dire che l’80% delle mie consegne giornaliere lo svolgo in questi luoghi piuttosto che nelle abitazioni private”. La rete delle consegne si sposta infatti dagli indirizzi residenziali agli alberghi, ai ristoranti, alle boutique e direttamente agli stabilimenti balneari. Il quotidiano sottolinea che Danilo consegna “documenti ma anche tanti pacchi”, compresi quelli ordinati dalle famiglie in vacanza e fatti recapitare direttamente in hotel o “in spiaggia, al bagnino”. La stagione turistica rende inoltre più complessa l’organizzazione del servizio. “In queste strade bisogna conoscere ogni angolo e muoversi con attenzione in mezzo al traffico dei periodi di grandi presenze”, spiega il portalettere, raccontando anche il rapporto quotidiano con le persone incontrate lungo il percorso, tra turisti e residenti. “D’estate i volti delle persone che intravedo tutto l’anno si confondono con quelli nuovi di giovani che vengono qui per una breve vacanza”, spiega Danilo. E anche nei giorni più caldi non mancano i piccoli gesti di attenzione: “Qualche giorno fa, in una giornata particolarmente calda una signora mi ha chiesto se avessi voglia di acqua fresca”.