Poste Italiane ha ampliato il numero di uffici postali dov’è possibile richiedere e rinnovare il passaporto: in Sicilia il servizio è stato attivato anche nei dodici uffici Polis della provincia di Siracusa. Partito nel 2024 nei piccoli comuni e in alcune grandi città italiane, sull’Isola il servizio è già disponibile nei piccoli centri delle altre province siciliane a cui si affiancano le dodici sedi di Canicattini Bagni, Ferla, Francofonte, Portopalo di Capo Passero, Priolo Gargallo, Solarino, Buccheri, Buscemi, Cassaro, Melilli, Palazzolo Acreide e Sortino. I numeri confermano il successo dell’iniziativa promossa da Poste Italiane per favorire la coesione economica, sociale e territoriale in 7mila comuni con meno di 15mila abitanti. Sono già oltre 200mila, infatti, i passaporti erogati a livello Italia. E ora anche gli uffici postali della provincia di Siracusa sono pronti ad accogliere le richieste di rilascio o rinnovo dei passaporti, per dare ulteriore slancio a un servizio particolarmente apprezzato dai cittadini.
Come ottenere il passaporto
Ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto è un’operazione estremamente semplice. È sufficiente presentare un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia e corrispondere l’importo di 42,70 euro, oltre al contrassegno telematico da 73,50 euro. L’importo va versato utilizzando i canali messi a disposizione da Poste Italiane presso gli uffici postali e sulle piattaforme online, oppure mediante i diversi Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) che aderiscono al servizio. In caso di rinnovo, si dovrà consegnare anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori degli uffici postali raccoglieranno, assieme alla documentazione necessaria, i dati biometrici (impronte digitali e foto) del richiedente inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia competente. Chi fa richiesta del passaporto può scegliere anche di ricevere il documento a domicilio: opzione scelta finora dall’80% dei cittadini nei piccoli centri e dal 32% dei residenti nelle grandi città.