Quattromila km al giorno per i portalettere del Conero: così Poste arriva ovunque
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Quattromila km al giorno per i portalettere del Conero: così Poste arriva ovunque

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Aumentano consegne e servizi tra turisti, seconde case e strutture ricettive: per pacchi e corrispondenza il recapito aumenta di un terzo

Sul territorio del Conero, una delle mete più frequentate delle Marche, il lavoro di Poste Italiane si intensifica nei mesi estivi. A fotografare questo scenario sono i numeri del centro di distribuzione di Ancona, che può contare su circa 80 portalettere e su una flotta di 76 veicoli, di cui 45 green. Ogni giorno vengono percorsi complessivamente circa 4mila chilometri per la distribuzione della corrispondenza. A questi si aggiungono 40 addetti dedicati alla consegna dei pacchi, che percorrono quotidianamente altri 2.500 chilometri.

Pacchi su del 30 per cento

L'estate porta con sé un aumento significativo dell'attività legata all'e-commerce. Nei mesi di giugno e luglio le consegne di pacchi hanno registrato un incremento del 29,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, confermando come ormai anche le vacanze siano sempre più connesse agli acquisti online. Tra chi conosce questa trasformazione c'è Tiziana Finaurini, portalettere del centro di distribuzione di Ancona. Anconetana doc, 62 anni, ha festeggiato da poco 38 anni di servizio in Poste Italiane. “Mi occupo del recapito per grandi utenti come il comune, il carcere, la zona industriale, Camerano e Varano, ma soprattutto della mia zona preferita: il Conero, che lascio sempre per ultima per rifarmi gli occhi ogni giorno”. Per lei quella tratta rappresenta molto più di un semplice giro di consegne. “Arrivare dall'entroterra e scoprire il mare dall'alto è un regalo che ricevo ogni giorno; quando si dice "andare in gita", nel mio caso è proprio vero”. Nei mesi estivi il suo lavoro è diverso. Ai clienti abituali si aggiungono infatti hotel, campeggi, villaggi turistici e stabilimenti balneari. “I clienti delle strutture turistiche ricevono tantissimi pacchi. Queste consegne sono facili perché le persone aspettano con entusiasmo i prodotti ordinati. Un po' meno quando, soprattutto in inverno, devo consegnare le multe”, racconta con un sorriso. Se oggi i pacchi dell'e-commerce rappresentano una parte importante dell'attività, alcune tradizioni continuano però a resistere al tempo. Tra le attività di Tiziana c'è anche lo svuotamento delle cassette postali. “Mi ritrovo spesso in mano una pioggia di cartoline colorate che, soprattutto gli stranieri, spediscono come ricordo della vacanza”.

Il pienone negli uffici postali

Anche negli uffici postali delle località turistiche il periodo estivo modifica profondamente la quotidianità. Lo racconta Valeria Vignoni, direttrice dell'ufficio postale di Numana. “Non è solo il lavoro a cambiare, quanto proprio la clientela. Il territorio è legato alla stagionalità e in estate tutte le persone impegnate nelle attività turistiche frequentano meno le nostre sedi, perché lavorano molte ore al giorno nelle strutture ricettive, nei ristoranti, nei lidi e nei negozi. Le rivediamo a ottobre, quando finisce la stagione e tornano ai nostri sportelli per le operazioni di tutti i giorni, portando con sé aneddoti e racconti dell'estate appena conclusa”. A frequentare l'ufficio postale durante in estate sono soprattutto i visitatori che scelgono il Conero come meta di vacanza. “Abbiamo i turisti che vengono per operazioni urgenti, molti clienti stranieri che utilizzano il servizio di spedizione bagagli o inviano a casa pacchi con prodotti del territorio. Ma soprattutto ci sono persone che trascorrono qui l'intera estate e che hanno una seconda casa sul Conero”.