Passaporti in ufficio postale: anche a Savona il servizio va a gonfie vele
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Passaporti in ufficio postale: anche a Savona il servizio va a gonfie vele

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In Liguria è già attivo in oltre 215 uffici di cui 65 in provincia di Savona: ecco come richiedere il documento

Anche negli uffici postali della provincia di Savona è attivo il servizio di rilascio e rinnovo del passaporto. L’iniziativa, sviluppata grazie all’accordo tra Poste Italiane, il Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy rientra nel progetto “Polis” di Poste Italiane, che mira a modernizzare e digitalizzare gli uffici postali nei comuni con meno di 15.000 abitanti.  In provincia di Savona il servizio è offerto in 65 uffici postali.

Il passaporto in UP in Liguria

In Liguria è possibile chiedere il rilascio e il rinnovo del passaporto anche in 60 uffici postali della provincia di Genova, 30 della provincia di La Spezia, 60 della provincia di Imperia, per un totale di 215 sedi disponibili, pari al 100% degli uffici previsti nel progetto Polis nella regione. Sale così a 7.095 il numero complessivo degli uffici postali in Italia in cui si può ottenere il passaporto: 6.574 uffici postali Polis e 431 uffici postali di grandi città.

Come ottenere il documento

Ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto è semplice. Basterà consegnare all’ufficio postale un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia, una marca da bollo da 73,50 euro e la ricevuta del pagamento di 42,70 euro. In caso di rinnovo bisognerà consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica in dotazione agli uffici postali abilitati, sarà l’operatore a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a domicilio. Quest’ultima è l’opzione preferita dai cittadini dei piccoli centri, che ne hanno fatto richiesta nell’ 80% dei casi.