Il personale dell’ufficio postale di Monterappoli ha sventato nei giorni scorsi una truffa ai danni di una cliente ultraottantenne, che si era recata allo sportello per effettuare un bonifico istantaneo di oltre 3mila euro alla figlia. Alcuni elementi però non hanno convinto il personale della sede che, dopo aver approfondito la richiesta della signora ha avuto conferma che si trattava della famosa “truffa del figlio”: il truffatore contatta la vittima attraverso un diverso numero di cellulare facendo credere di essere suo figlio che ha smarrito il telefono e che ha bisogno urgente di denaro. Il personale della sede ha successivamente contattato la figlia della cliente che arrivata sul posto ha accompagnato la madre a effettuare la denuncia alle forze dell’ordine.
La sicurezza dei cittadini al centro
Con l’obiettivo di aiutare il cliente ad acquisire consapevolezza e diffidare da tentativi di contatto tramite strumenti quali sms, mail o telefonate, Poste Italiane mette al centro la sicurezza dei cittadini con numerose iniziative. Oltre ai corsi di formazione antifrode destinati ai dipendenti, l’azienda ha redatto un vademecum antifrode rivolto ai cittadini, disponibile online e in distribuzione negli uffici postali fiorentini.
Il vademecum anti-truffa
Nel vademecum che Poste distribuisce alla clientela per accrescere la loro tutela contro frodi e truffe sono indicati alcuni consigli per evitare spiacevoli sorprese, in particolare:
- riconoscere la provenienza di email, sms e telefonate fraudolenti
- fare attenzione alle proposte vantaggiose e alle promesse di denaro o guadagni facili
- verificare le pagine web su cui si effettuano i propri acquisti
- usare cautela nella gestione di dati, informazioni e documenti personali
- mantenere software e password aggiornati
Sul sito di Poste Italiane è inoltre disponibile una sezione dedicata sul tema: https://www.poste.it/come-difendersi-dalle-truffe.html.