Prosegue in provincia di Teramo il programma di installazione di colonnine per la ricarica di auto elettriche a cura di Poste italiane. Da inizio anno l’azienda ha attivato altre 9 colonnine in 6 piccoli comuni del territorio: Alba Adriatica, Ancarano (2), Arsita, Canzano, Castiglione Messer Raimondo e Montefino (3). Collocate nelle aree di pertinenza degli uffici postali oppure in aree di proprietà comunale, le colonnine di ricarica sono accessibili a tutti i cittadini, anche se non clienti di Poste, 24 ore su 24, secondo le condizioni del gestore, esterno a Poste Italiane.
Il progetto
L’iniziativa rientra nel progetto Polis, che ha l’obiettivo di favorire la coesione economica, sociale e territoriale nei comuni con meno di 15mila abitanti. Il programma di installazione delle colonnine di ricarica passa attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Poste Italiane e le istituzioni locali, con il quale ogni comune interessato potrà fornire, senza alcun onere a carico dell’amministrazione, un ulteriore servizio a cittadini e turisti, incentivando la mobilità sostenibile. Con le ultime attivazioni, salgono a 25 le colonnine di ricarica attivate negli ultimi due anni da Poste Italiane in 18 piccoli comuni della provincia di Teramo. Questi gli altri comuni finora coinvolti nel progetto: Campodimele, Rocca Massima, Basciano, Bellante Stazione, Sant’Onofrio, Castilenti, Civitaquana, Villa Lempa, Collecorvino, Morro d'Oro, Sant’Egidio alla Vibrata e Sant’Omero.
Mobilità sostenibile
Il programma è in progress e in altri 39 piccoli comuni della provincia si è provveduto all’installazione di ulteriori 66 colonnine, per un totale di 132 prese di ricarica, che saranno prossimamente allacciate alla rete e messe a disposizione dei cittadini. In tutta Italia, sono già più di 3.200 le colonnine di ricarica per veicoli elettrici installate da Poste Italiane nell’ambito del Progetto Polis. L’iniziativa fa parte delle politiche mobilità sostenibile e prevede, entro il 2026, l’installazione di 5 mila stazioni di ricarica in circa 3.500 Comuni, sia nei parcheggi di Poste Italiane che nelle aree pubbliche. Le colonnine sono dislocate lungo tutta Italia, con una distribuzione diffusa per il 35% al Nord, il 20% al Centro, il 30% al Sud e il 15% sulle isole, e quelle attualmente allacciate sono circa 1.500.