I lavori di ammodernamento e aggiornamento tecnologico degli uffici postali nei piccoli centri della provincia di Alessandria, realizzati nell’ambito del progetto Polis, procedono spediti: a sette mesi dall’avvio del servizio di rilascio e rinnovo dei passaporti – scrive La Stampa - le pratiche gestite nei 169 uffici abilitati sfiorano quota mille. "È un dato - si legge sul quotidiano piemontese - che conferma il crescente apprezzamento per un servizio di prossimità che consente di richiedere il documento direttamente negli sportelli del proprio comune, evitando in molti casi gli spostamenti verso i principali centri amministrativi". Fino a gennaio, per un bacino di oltre 400 mila residenti, i punti di rilascio erano infatti soltanto la Questura di Alessandria e il Commissariato di Casale.
Le richieste nell’Alessandrino
Tra gli elementi più apprezzati, scrive ancora La Stampa, c’è la possibilità di avviare la pratica senza prenotazione: è sufficiente presentarsi allo sportello con la documentazione necessaria. Il maggior numero di richieste arriva dall’area del Novese, Valle Scrivia e Val Borbera, con 311 pratiche, pari al 33% del totale provinciale. Seguono Acquese e Ovadese con 243 richieste (25%) e il Monferrato Casalese con 150 (16%). Particolarmente significativo il dato di Ovada, unica città della provincia inserita nel progetto Polis perché sotto i 15 mila abitanti, dove sono state già avviate 98 pratiche. Tra gli altri comuni spiccano Gavi con 60 richieste, San Salvatore con 55, Arquata con 44, Castellazzo con 43 e Serravalle con 40.
Il successo della richiesta dei passaporti
"C’è chi richiede il passaporto in vista di un viaggio programmato e chi, invece, vuole semplicemente essere pronto a partire per una meta sognata da tempo - spiega il direttore dell’ufficio, Marco Repetto citato dalla Stampa - Dietro ogni domanda c’è una storia diversa e negli ultimi mesi ne abbiamo incontrate davvero tante: famiglie entusiaste per il primo viaggio all’estero con i figli e persone anziane che, con la stessa emozione di chi parte per la prima volta, rinnovano il documento per raggiungere parenti lontani". E aggiunge: "Il fattore tempo, in ogni caso, è di sicuro l’aspetto che i cittadini apprezzano di più". Un altro servizio particolarmente gradito è la possibilità di ricevere il passaporto direttamente a domicilio, senza tornare allo sportello per il ritiro: un’opzione scelta dall’80% degli utenti. Per La Stampa, il caso alessandrino mostra anche la diffusione del progetto Polis sul territorio: il piano di ristrutturazione ha raggiunto il 94% degli uffici previsti. Il prossimo a tornare operativo sarà quello di Castelnuovo Scrivia, il 15 settembre.