Lo sportellista di Malles che parla sei lingue: “Qui gli stranieri si sentono a proprio agio”
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Lo sportellista di Malles che parla sei lingue: “Qui gli stranieri si sentono a proprio agio”

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Il quotidiano Alto Adige parla di Stefano, 28 anni e dipendente di Poste: “Anche una sola parola nella loro lingua può fare la differenza”

Sull’Alto Adige trova spazio la storia dello sportellista Stefano Portale a Malles: 28 anni, nato in Russia, la vita l'ha portato nella regione altoatesina dove ha imparato il tedesco, poi vista la passione per le lingue ha approfondito all'università spagnolo e inglese. "In estate anche l'ufficio postale diventa un piccolo osservatorio sul movimento turistico della valle. Arrivano persone da tanti Paesi: quando una persona entra e riesce a spiegarsi nella propria lingua, si sente subito più a proprio agio. Anche una sola parola può fare la differenza; qui, oltre a pacchi e cartoline, spediamo da tempo anche le valigie strutture ricettive e chi ha una seconda casa in valle".

Persone e culture diverse allo sportello

A rendere particolare il lavoro allo sportello – scrive l’Alto Adige - sono proprio gli incontri con persone provenienti da Paesi e culture diverse. Come il turista spagnolo arrivato qualche giorno fa con un pacco da spedire in Spagna. Aveva in mano il traduttore sul telefono e cercava di capire come poter effettuare la spedizione. "Cercava di spiegarsi e continuava a guardare il traduttore — ricorda Stefano - a quel punto gli ho risposto direttamente in spagnolo". La familiarità con le lingue di Stefano è il risultato di un percorso personale e di studi che hanno portato a confrontarsi negli anni con Paesi, persone e culture diverse: come detto, oltre all'italiano e al tedesco, parla inglese, spagnolo e russo, e conosce anche un po' di finlandese.

Sull’Alto Adige trova spazio la storia dello sportellista Stefano Portale a Malles: 28 anni, nato in Russia, la vita l'ha portato nella regione altoatesina dove ha imparato il tedesco, poi vista la passione per le lingue ha approfondito all'università spagnolo e inglese. "In estate anche l'ufficio postale diventa un piccolo osservatorio sul movimento turistico della valle. Arrivano persone da tanti Paesi: quando una persona entra e riesce a spiegarsi nella propria lingua, si sente subito più a proprio agio. Anche una sola parola può fare la differenza; qui, oltre a pacchi e cartoline, spediamo da tempo anche le valigie strutture ricettive e chi ha una seconda casa in valle".

Persone e culture diverse allo sportello

A rendere particolare il lavoro allo sportello – scrive l’Alto Adige - sono proprio gli incontri con persone provenienti da Paesi e culture diverse. Come il turista spagnolo arrivato qualche giorno fa con un pacco da spedire in Spagna. Aveva in mano il traduttore sul telefono e cercava di capire come poter effettuare la spedizione. "Cercava di spiegarsi e continuava a guardare il traduttore — ricorda Stefano - a quel punto gli ho risposto direttamente in spagnolo". La familiarità con le lingue di Stefano è il risultato di un percorso personale e di studi che hanno portato a confrontarsi negli anni con Paesi, persone e culture diverse: come detto, oltre all'italiano e al tedesco, parla inglese, spagnolo e russo, e conosce anche un po' di finlandese.