Quando il passaporto avvicina le famiglie: boom di richieste all’ufficio di Mussomeli
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Quando il passaporto avvicina le famiglie: boom di richieste all’ufficio di Mussomeli

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Dal Nisseno alla comunità mussomelese nel Regno Unito: “Polis ha accorciato le distanze”. Oltre 50 passaporti emessi in pochi mesi nella sede di viale Sorce

C’è un forte legame che unisce un piccolo centro dell’entroterra nisseno a una cittadina nella contea di Surrey, a pochi chilometri da Londra. Mussomeli e Woking, infatti, sono connesse da una lunga tradizione migratoria, tanto che la cittadina inglese ospita oggi una nutrita comunità di mussomelesi nata nel secondo dopoguerra e consolidatasi soprattutto negli anni ’80. Non c’è quasi cittadino a Mussomeli che non abbia lì uno zio, un cugino o una sorella e proprio il desiderio di andare a visitare, magari per la prima volta, i propri parenti ha giocato un importante ruolo nel grande boom di richieste passaporti per l’ufficio postale di viale Peppe Sorce. Le tante famiglie con legami oltre manica hanno così colto l’occasione di richiedere o rinnovare il documento per l’espatrio nella propria sede di riferimento, che oggi batte il record degli oltre 50 passaporti erogati in pochi mesi, il più alto numero in provincia e tra i più alti in Sicilia.

Verso il Regno Unito

“La risposta della cittadinanza è stata subito entusiasta – dichiara Fabio Giardina, operatore della sede centrale cittadina – anche da parte di chi non frequenta assiduamente l’ufficio postale. Era un servizio molto atteso qui, ha davvero accorciato le distanze e per molti è stata l’occasione per tornare nel Regno Unito o andarci per la prima volta. Spesso abbiamo registrato passaporti a intere famiglie, i bambini erano i più curiosi ed entusiasti e il recapito a domicilio è stato la soluzione di consegna preferita”, come confermato dai dati, che in tutta Italia la vedono come la soluzione scelta dall’80% dei richiedenti. Il progetto Polis ha così evidentemente centrato l’obiettivo di semplificare e digitalizzare la vita quotidiana dei cittadini portando un servizio essenziale direttamente sul territorio. Sono state tante le prime emissioni, soprattutto per i più piccoli. Tra queste, anche quelle di Laura e Salvatore, che hanno così potuto portare il figlio di quattro anni per la prima volta proprio a Woking. Lì ad attendere il piccolo Luigi, c’erano i cuginetti e gli zii che non aveva mai conosciuto e una comunità saldamente legata alle proprie origini e tradizioni mussomelesi.

La rivoluzione della prossimità

A rendere importante la prossimità di un servizio così fondamentale è anche la logistica. Per i quasi 10mila abitanti della città del “vallone” non essere costretti a percorrere diversi chilometri lungo una difficile strada provinciale fino a Caltanissetta è stata una vera rivoluzione, come la definisce Fabio. Ad oggi il servizio di rilascio passaporti di Poste Italiane ha superato in Italia le 256mila richieste e nel Nisseno in questi primi mesi sono oltre 110 i documenti emessi dai 18 uffici Polis della provincia di Caltanissetta. Un dato che evidenzia l’iniziativa in un’ottica “lungimirante per il futuro e lo sviluppo delle nostre comunità” conclude Fabio.