“Anche ieri una signora è entrata con l’ombrellone in spalla. Noi ci siamo abituate, ci ridiamo sopra e magari un po’ la invidiamo”. Silvia Zenezini è la direttrice delle Poste centrali del Lido di Jesolo: “La prima cosa che faccio - racconta - quando apro l’ufficio postale, ogni mattina alle 8.20, è accogliere le persone. Do loro il buongiorno e se possibile scambio due parole ed un sorriso. Cerco di creare uno spirito positivo. Credo sia un buon modo per cominciare la giornata, per me e per i colleghi, e naturalmente anche per chi entra in ufficio postale. E chi non mi conosce resta meravigliato da questa mia consuetudine. È anche un modo per impostare la giornata che verrà, che sarà sicuramente impegnativa, con clienti sempre più esigenti e richieste più disparate”.
Turismo e servizi
In piena estate o in pieno inverno così comincia la sua giornata. “Siamo in posizione strategica, vicino a piazza Mazzini ed alla spiaggia. Qua la vediamo ogni giorno, non solo cartoline, montagne di pacchi e valigie partono dall’ufficio postale di Jesolo. Sono i turisti che ricevono bagagli o gli stagionali che spediscono le loro cose”. L'ufficio postale del Lido di Jesolo ospita anche due progetti che testimoniano l'evoluzione del patrimonio immobiliare di Poste Italiane. Al piano superiore si trova un appartamento del programma “Camera con Vista”, destinato ai dipendenti che possono usufruirne gratuitamente per brevi soggiorni. Accanto alla sede è invece operativo uno spazio di coworking del progetto “Spazi per l’Italia”, aperto a professionisti e imprese e dotato di ambienti moderni, digitalizzati e completamente attrezzati.
Tedeschi in costume
“Durante l’alta stagione capita anche che i turisti, immersi nel clima vacanziero, si presentino in costume: un episodio recente ha visto un cliente tedesco entrare così, prontamente invitato con gentilezza a indossare una maglietta”. Silvia ha 36 anni, la sua è una carriera dedicata agli uffici postali dell’est veneziano. Dopo la laurea in Amministrazione Finanza e Controllo, a 30 anni, nell’estate 2020, era a Meolo, uno dei suoi primi incarichi importanti. Al Lido di Jesolo ci sono due stagioni, tutte e due impegnative ma diverse e noi sentiamo il cambio di stagione, l’arrivo dei turisti. Da aprile a ottobre, per semplificare, è estate: “Lavoriamo molto con le agenzie immobiliari, le strutture ricettive di ogni genere, bar e ristoranti – racconta - In inverno la clientela è diversa ma sempre ugualmente impegnativa. Da un po’ non si vede più il turista che viene a chiedere il francobollo per la cartolina o il signore che deve pagare la bolletta in scadenza. Le operazioni sono cambiate e sono più complesse, a volte più lunghe. Ora ad esempio ci occupiamo anche di contratti di luce e gas, telefonia attraverso il nostro Punto Poste Casa Famiglia. Per questo consigliamo sempre di prenotare l’operazione se non vogliono aspettare. È una modalità collaudata che ha preso piede tra i nostri clienti. E poi ci sono i pacchi: gli iesolani vendono molto attraverso le piattaforme dell’usato, che si appoggiano all’ufficio postale. Ci sono i turisti che spediscono i loro acquisti o anche le valigie ed anche i lavoratori stagionali di bar, ristoranti e alberghi”.