Le adesioni all'Opas di Poste Italiane su TIM sono arrivate al 66,6 per cento del capitale (con il 58,22% dei titoli consegnati) nell'ultimo giorno dell'offerta di acquisto e scambio e i giornali nazionali danno ampio risalto al risultato raggiunto. “Opa su Tim, boom di adesioni” titola Il Sole 24 Ore che spiega: “E’ stato così raggiunto il livello della condizione soglia “alla quale la società aveva rinunciato lunedì scorso (66,67% del capitale) determinando la necessità di riaprire i termini dell'offerta dal 21 al 25 settembre. E probabilmente proprio la scelta di eliminare quella barriera psicologica, assieme al rilancio sulla parte cash dell'Opas pari a 0,3 euro, per azione, ha convinto il mercato a consegnare i titoli Tim” scrive il quotidiano economico.
Nasce un colosso europeo
Il Corriere della Sera parla di “conquista” da parte di Poste Italiane e aggiunge dettagli sullo scenario dell’immediato futuro: “Le possibilità che il gruppo delle spedizioni arrivi oltre il 90% appaiono concrete alla luce dell'accelerazione delle ultime sedute”. Il nuovo gruppo – prosegue il Corriere - avrà come “primo azionista lo Stato con il 50,1%, e conterà su 150 mila dipendenti e partirà con un fatturato annuo di circa 27 miliardi di euro. Poste ha stimato che l'unione sprigionerà 700 milioni di sinergie annue, creando un colosso in grado di investire sulla digitalizzazione e di partecipare al consolidamento europeo delle telecomunicazioni”.
Colpaccio di Poste
“Poste va a segno sull’Opas” è invece la scelta del Messaggero, che ricorda che “dal 21 al 25 settembre scatta una nuova finestra di apertura delle ultime adesioni”. “C'è ancora spazio per gli indecisi dell'ultimo momento – si legge sul quotidiano romano - che senza adesione rischiano di rimanere a secco dei tre vantaggi snocciolati nei giorni scorsi dallo stesso Del Fante. In primis, la riduzione del rischio legato all'investimento in un gruppo (non più solo tic) dalle spalle larghe che post operazione vale 5 miliardi di margine operativo, 50 miliardi di capitalizzazione e 150mila dipendenti. Poi c'è il ritorno certo al dividendo. Infine, c'è la prospettiva di partecipare al processo di consolidamento europeo in vista”. “Poste scala Tim. Boom di adesioni” è il titolo del Giornale mentre, infine, La Verità esalta il “Colpaccio di Poste: sale al 66,6% di Telecom”