Il recapito a Ponza: “Siamo passati dai 1.900 pacchi di marzo ai 3.200 di luglio”
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Il recapito a Ponza: “Siamo passati dai 1.900 pacchi di marzo ai 3.200 di luglio”

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La testimonianza dl portalettere Antonio, ponzese doc: “In estate il nostro lavoro cambia profondamente”

Il recapito di Poste Italiane non è andato in vacanza. E non lo ha fatto neppure sull’isola di Ponza, in provincia di Latina, ogni estate suggestiva meta di turisti provenienti da tutto il mondo.

La “gita” sull’isola del portalettere Antonio

Il TG Poste ha seguito la “gita” del portalettere Antonio in una delle giornate lavorative più intense della stagione estiva, momento nel quale l’isola si anima, pullulando di turisti. In questo contesto, ben si comprende come il servizio di recapito di Poste Italiane assuma un’importanza ancora più grande. E, ad essere un punto di riferimento per la comunità, è proprio il portalettere Antonio, 44 anni, ponzese doc che, da cinque anni, è in servizio tra i vicoli di questa isola, perla dell’arcipelago pontino: “Alle dieci e trenta di ogni giorno – ha sottolineato Antonio, nella sua intervista al TG Poste – arriva il battello da Formia, che ci porta tutta la corrispondenza e i pacchi da dover consegnare”.

Il successo del recapito di Poste Italiane

“Il recapito d’estate – ha aggiunto Antonio – cambia profondamente, per via del maggiore afflusso turistico e dell’apertura delle tante attività commerciali che invece in inverno restano chiuse”. L’implementazione delle consegne riguarda soprattutto i pacchi: “Dati alla mano – ha precisato Antonio – in questo 2026 siamo passati dai 1900 pacchi consegnati nel mese di marzo ai 3200 pacchi recapitati nel mese di luglio”.

Qui sopra, il video del TG Poste.