Sardegna Meridionale, sono 81 gli uffici postali diventati Smart Building
Sostenibilità

Sardegna Meridionale, sono 81 gli uffici postali diventati Smart Building

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La gestione intelligente degli impianti delle due sedi garantirà un risparmio medio del 15% sui consumi di energia elettrica e del 10% sui consumi di gas

Prosegue nella Sardegna Meridionale il progetto “Smart Building” di Poste Italiane, che mira per rendere sempre più efficienti e sostenibili gli uffici postali. È stato installato, infatti, anche nelle sedi di Burcei, Decimoputzu, Donori e Villaputzu un sistema di monitoraggio e gestione integrata, intelligente e automatizzata degli impianti, in grado di garantire l’ottimizzazione del consumo energetico, con un aumento del comfort di clientela e personale. Sale a 81 il numero gli uffici postali della Sardegna Meridionale finora interessati dagli interventi.

Come funziona il sistema

Il sistema, grazie all’installazione di dispositivi, sensori e attuatori che consentono la gestione integrata degli impianti a servizio delle due sedi, effettua un controllo costante della temperatura e dei parametri ambientali, attivando o disattivando autonomamente luci e riscaldamento-raffreddamento in base alle condizioni rilevate. Adattando l’illuminazione e la temperatura in base alle reali necessità il sistema, oltre a garantire un ambiente di lavoro più sostenibile ed efficiente, sarà possibile eliminare gli sprechi energetici e abbattere le emissioni di sostanze nocive. Con l’implementazione di “Smart Building” è previsto un risparmio medio del 15% sui consumi di energia elettrica e del 10% sui consumi di gas. Il sistema, inoltre, consente di programmare e gestire gli impianti da remoto, una funzione importante anche dal punto di vista dell’efficienza manutentiva.  Si rafforza così l’impegno di Poste Italiane verso la sostenibilità ambientale, economica e sociale. Un percorso iniziato nella Sardegna Meridionale con “Progetto Led”, la sostituzione delle lampade a fluorescenza con lampade led che ha consentito di ottenere una riduzione di circa il 50% dei consumi di energia elettrica associati all’illuminazione e un notevole risparmio dei costi di manutenzione grazie alla maggiore durata ed efficienza dei corpi illuminanti.