Il cinquecentesimo passaporto? “Un’anziana signora che si è presentata con un passaporto vecchissimo, con i timbri del Canada, da dove era rientrata trent’anni fa. Ha rinnovato il passaporto per un viaggio in Terrasanta”. A raccontare l’episodio è Sabina Simioni, direttrice dell’ufficio postale di Cornuda, uno degli oltre cinquecento uffici postali del Veneto nei quali è possibile richiedere o rinnovare il passaporto.
Un servizio apprezzato
A Cornuda il servizio è stato attivato nell’estate del 2024 e il numero di richieste conferma il gradimento da parte della popolazione. “Sono venute anche due signore, consuocere, per fare il passaporto e andare a trovare i figli sposati in Australia. L’elevato numero di richieste - spiega la responsabile - conferma quanto questo servizio sia apprezzato dai cittadini e risponda a un’esigenza concreta del territorio. Per molti residenti di questa parte della provincia, la possibilità di richiedere o rinnovare il passaporto direttamente in ufficio postale rappresenta una grande comodità. Si evita infatti di doversi recare in Questura, distante circa un’ora di viaggio, con la possibilità inoltre di scegliere la consegna del documento direttamente a domicilio. Le richieste continuano, abbiamo già prenotazioni fino al mese prossimo”.
Uffici Polis
Cornuda è uno dei circa 90 uffici postali della provincia di Treviso abilitati alla richiesta di emissione e rinnovo del passaporto, uno dei servizi introdotti nell’ambito del Progetto Polis, destinato ai piccoli comuni e alle aree più periferiche del Paese. Il progetto sta trasformando quasi 7.000 uffici postali situati nei Comuni con meno di 15 mila abitanti in sportelli unici di prossimità, con l’obiettivo di rendere più accessibili ai cittadini numerosi servizi della Pubblica Amministrazione. Il rilascio del passaporto rappresenta una risposta concreta all’esigenza di semplificare le procedure, ridurre i tempi di attesa e offrire un’alternativa comoda, capillare e facilmente accessibile per ottenere un documento essenziale.
Divario ridotto
Oltre a semplificare la burocrazia, l’iniziativa contribuisce a ridurre il divario tra aree urbane e territori meno serviti, garantendo un supporto concreto anche ai residenti delle località più isolate. A oggi, gli uffici postali italiani hanno gestito oltre 280 mila richieste di passaporto. In provincia di Treviso sono state presentate finora quasi 10mila richieste negli uffici postali abilitati. Dopo Cornuda, guidano la graduatoria degli sportelli con il maggior numero di pratiche gli uffici postali di Loria, San Zenone, Valdobbiadene, Monfumo, ciascuno con circa 300 richieste.
Come richiedere il passaporto
La procedura per richiedere il passaporto negli uffici postali è semplice e veloce. È sufficiente presentare un documento di identità valido, il codice fiscale e una fotografia recente, oltre a versare il contributo amministrativo di 42,50 euro e acquistare il contrassegno telematico da 73,50 euro. In caso di rinnovo, è necessario consegnare anche il vecchio passaporto oppure la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori raccolgono la documentazione e i dati necessari, trasmettendoli poi agli uffici di Polizia competenti per il completamento dell’iter. Il servizio prevede inoltre la possibilità di ricevere il passaporto direttamente a domicilio, opzione scelta dall’81% dei cittadini dei piccoli centri e dal 30% dei residenti nelle grandi città.