Truffa sventata nel Palermitano: salvati 25mila euro di una cittadina in un ufficio postale
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Truffa sventata nel Palermitano: salvati 25mila euro di una cittadina in un ufficio postale

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Il personale della sede blocca l’operazione fraudolenta grazie all’aiuto delle forze dell’ordine

Grazie alla prontezza del personale di Poste Italiane è stata bloccata ancora una volta una truffa in un ufficio postale del Palermitano. La vittima, una donna anziana residente in un comune poco distante dal capoluogo, aveva ricevuto una telefonata da parte di un fantomatico maresciallo che segnalava la presenza di una denuncia a lei destinata a seguito di una presunta vendita fraudolenta di un’autovettura. Convinta del rischio di conseguenze penali nel caso in cui non avesse urgentemente restituito l’importo al denunciante, il frodatore si era presentato presso l’abitazione della signora sottraendole risparmi, beni preziosi e la carta di pagamento. Successivamente aveva persuaso la vittima a recarsi in ufficio postale per effettuare il rimborso di una polizza assicurativa e prelevare l’importo di 25mila euro al fine di saldare “quanto ancora dovuto”.  Una volta arrivata nella sede postale del proprio paese per effettuare l’operazione, i sospetti del personale si sono concentrati sulla natura anomala dell’operazione richiesta e sulla presenza di un accompagnatore estraneo alla cliente conosciuta. I dipendenti hanno subito contattato le forza dell’ordine consentendo di evitare il raggiro.

L’attenzione dei dipendenti di Poste

“Di fronte a richieste insolite o sospette, fermarsi è sempre la scelta più prudente. Il senso di urgenza rappresenta una delle leve più utilizzate dai truffatori nelle tecniche di ingegneria sociale, con cui inducono le persone a condividere dati sensibili o a compiere operazioni che mettono a rischio i propri risparmi. Rivolgersi al personale di Poste Italiane, appositamente formato per individuare e contrastare questi tentativi di frode, può fare la differenza nell’evitare di cadere vittima di un raggiro” - dichiara il responsabile Fraud Management Sicilia Rudy Raniolo. Per aiutare i cittadini a riconoscere e contrastare i tentativi di frode, Poste Italiane distribuisce un pratico vademecum in 390 uffici postali siciliani, di cui 86 in provincia di Palermo e promuove costantemente attività di formazione rivolte ai propri dipendenti. L’Azienda invita inoltre a consultare la sezione dedicata alla sicurezza sul suo sito (poste.it/come-difendersi-dalle-truffe.html) per conoscere le principali modalità di truffa e le buone pratiche per difendersi.