A 28 anni è la direttrice di un ufficio postale più giovane della Lombardia. Si chiama Gloria, vive a San Giovanni Bianco, in provincia di Bergamo, e ha assunto la guida dell’ufficio postale del suo paese quando aveva appena 25 anni. La sua storia è al centro di un servizio del TG Poste che racconta il percorso professionale di una giovane dipendente di Poste Italiane, entrata in azienda otto anni fa. “Sono diventata direttrice a 25 anni e dell’ufficio dove abito, quindi a San Giovanni Bianco. Questa è stata una grande responsabilità per me”, spiega Gloria, che considera il primato anagrafico motivo di soddisfazione, ma soprattutto un impegno quotidiano.
Esempio per i giovani
Negli ultimi anni, migliaia di talenti under 30, tra neolaureati e neodiplomati, hanno scelto Poste Italiane per il proprio futuro professionale, contribuendo ad abbassare l’età media aziendale a 47 anni. Nel percorso di Gloria è stato fondamentale anche il confronto con i colleghi più esperti. “Sprono però anche chi è più giovane ad affacciarsi a questo mondo”, racconta al TG Poste. A San Giovanni Bianco, comune della Val Brembana di circa 4.500 abitanti, l’ufficio postale rappresenta un punto di riferimento per il territorio: “Cerchiamo quanto più di dare una mano perché, appunto, penso che in un paesino come questo siamo un punto fondamentale per la comunità”, spiega la direttrice.
Equilibrio lavoro-vita privata
Due anni fa Gloria è diventata mamma della piccola Lia. Anche in questo caso, l’organizzazione del lavoro in Poste Italiane le permette di conciliare l’impegno professionale con la vita familiare, dedicando alla figlia il pomeriggio dopo il lavoro. “Il fattore umano, l’interazione con le persone, è la cosa che più mi ha fatto piacere, che più mi piace, anche con i colleghi, non solo con il pubblico, con i clienti”, conclude Gloria. E alla domanda se, tornando indietro, rifarebbe le stesse scelte, la risposta è netta: “Tornando indietro farei le stesse scelte”.
Qui sopra, il servizio del TG Poste