Cirò Marina: la giornata della portalettere nel periodo della vendemmia
Storie

Cirò Marina: la giornata della portalettere nel periodo della vendemmia

di
Tra vigneti e strade, il racconto di Antonella Tetè, rientrata in Calabria dopo aver lavorato in Veneto

Con l’avvio della vendemmia cresce sensibilmente anche il lavoro del centro di recapito di Cirò. In questo periodo, infatti, il volume dei pacchi lavorati quotidianamente dagli addetti di Poste Italiane supera del 20% quello registrato ad agosto. “Sono giornate frenetiche anche per noi portalettere, inevitabilmente i ritmi produttivi legati al vino si riflettono anche sul nostro lavoro”, spiega Antonella Tetè, portalettere della zona. Dalla sede del centro, che si trova poco fuori dall’abitato, ogni mattina parte la flotta dei portalettere che raggiunge i comuni di Strongoli, Torre Melissa, Melissa, Torretta di Crucoli, Crucoli, Pallagorio, Umbriatico, Perticaro, San Nicola dell’Alto e Carfizzi. “Bisogna fare i conti con una viabilità diversa rispetto al resto dell'anno - racconta Antonella, che dopo un periodo in Veneto, in provincia di Treviso, è rientrata a Crotone - le strade sono molto più trafficate e in alcune zone rurali l'accesso ai vigneti e alle aziende agricole richiede ancora più attenzione. Bisogna conoscere bene il territorio e programmare con cura il percorso quotidiano per garantire comunque la puntualità delle consegne”.

I luoghi dell’infanzia

Nonostante le difficoltà, il contatto diretto con le persone rappresenta uno degli aspetti più gratificanti del lavoro del portalettere. “Lavorare nella propria terra ha un significato particolare - racconta - ogni giorno percorro luoghi che conosco fin da bambina, vedere le campagne animate dalla vendemmia è qualcosa di speciale. È il periodo in cui il territorio mostra il meglio di sé e sono orgogliosa di poter contribuire a tutto ciò anche con il mio impegno”.