Nei primi sei mesi del 2026, Poste Italiane ha registrato oltre 27,3 milioni di contatti giornalieri con i clienti, segnando un +3,7% rispetto al primo semestre 2025. La strategia omnicanale dell’azienda integra uffici postali, canali digitali, ATM, contact center e l’app "P", per offrire un’esperienza personalizzata e coerente su tutti i punti di contatto.
Un unico sistema integrato
Un progetto apprezzato dagli utenti, oltre che un modello ibrido che consente al cliente stesso di scegliere il canale di accesso (fisico o digitale) e il percorso più in linea con le proprie esigenze, garantendo continuità e coerenza tra i diversi punti di contatto. Tutti i canali, dagli uffici postali alle reti terze, dall’app ai contact center, operano come componenti di un unico ecosistema integrato, che collabora per offrire a ciascuno il punto di contatto più efficace in ogni momento del percorso. Sintesi di questo virtuoso modello è senza dubbio l’app unica che racchiude l’intera gamma dei servizi offerti da Poste Italiane e che si adatta ai comportamenti, alle abitudini di utilizzo dei canali digitali e alle esigenze di ogni singolo cliente.
Il successo nel digitale
Sulla scorta di questa strategia, l’azienda ha raggiunto nell’ultimo anno la cifra di 19,9 milioni di clienti digitali, ben 13,8 milioni dei quali sono ibridi, hanno cioè eseguito sia un accesso sui canali digitali sia in ufficio postale. Un’ulteriore conferma di come l’approccio omnicanale, capace di coniugare la più grande rete fisica d’Italia composta degli oltre 12.500 uffici postali con l’offerta di prodotti e servizi digitali, abbia saputo trasformare Poste Italiane nella prima "Platform Company" italiana.
Qui sopra, il servizio del TG Poste.