Tra le giovani neoassunte nel recapito di Poste Italiane a Padova, c’è Ioana Raluca Caloian, 25 anni, in servizio nel centro di distribuzione di Monselice: “Sono nata a Brașov, in Romania – racconta - Da bambina mi sono trasferita con mia madre in Calabria. Dopo il diploma al liceo classico, conseguito nel 2022, ho iniziato a lavorare come portalettere con un contratto a tempo determinato. Due anni fa sono stata assunta a tempo indeterminato”. Il lavoro l’ha aiutata in un periodo difficile della sua vita: le ha permesso di fare chiarezza sul futuro e di proseguire gli studi universitari. “Tra pochi giorni – dice - mi laureerò con una tesi in Storia romana dedicata all’antica Dacia all’epoca dell’imperatore Traiano. È stato un lavoro complesso, basato su fonti antiche in greco e latino e su studi più recenti in italiano, tedesco, inglese, francese e rumeno”. L’avvicinarsi della laurea non distoglie Ioana dal suo lavoro di portalettere a Monselice. “Mi occupo principalmente della consegna di raccomandate e corrispondenza a firma e svolgo anche attività di chiusura del centro. A Monselice siamo circa trenta portalettere e il gruppo è composto da molti giovani. È un ambiente dinamico e stimolante”.
Un’occasione di crescita personale
Il lavoro in Poste Italiane la soddisfa appieno, tanto da parlare ai suoi coetanei: “Consiglierei a un giovane di fare questa esperienza dopo la maturità. Come è accaduto a me, il lavoro di portalettere può rappresentare un’importante occasione di crescita personale: è un’esperienza formativa che aiuta a orientarsi quando non si hanno ancora le idee chiare sul proprio futuro e può contribuire a trovare la propria strada”.
Il recapito di Poste a Padova
Poste Italiane ha potenziato la propria rete logistica in provincia di Padova con l’ingresso, negli ultimi due anni, di oltre 180 operatori assunti a tempo indeterminato. Un investimento strategico volto a consolidare l’organizzazione del recapito e a rispondere alla costante crescita dei volumi di pacchi consegnati sul territorio. Complessivamente, in tutto il Veneto, Poste Italiane ha assunto nello stesso periodo circa 800 persone. La scelta trova riscontro nei dati relativi alle consegne: nei primi sei mesi del 2026, in provincia di Padova, i volumi sono cresciuti del 25% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un dato che si inserisce nel quadro della crescita dell’e-commerce e del cambiamento delle abitudini di acquisto dei cittadini. Alla crescita dei volumi si affiancano gli investimenti di Poste Italiane nella sostenibilità della rete di recapito. In provincia sono già operativi circa 160 veicoli elettrici e ibridi, impiegati quotidianamente nelle attività di consegna, a testimonianza del percorso di transizione ambientale intrapreso da Poste Italiane in un settore tradizionalmente caratterizzato da un forte impatto legato alla mobilità.