Dallo sportello alla direzione, nello stesso ufficio postale in cui per anni ha lavorato come sportellista multilingue. È il percorso professionale di Mehdi Mahtot, direttore dell’ufficio postale Torino 22, nel quartiere di Porta Palazzo, punto di riferimento per una clientela di diverse nazionalità. Nato a Casablanca e in Italia dall’età di due anni, Mehdi ha costruito il proprio percorso in Poste Italiane partendo dal contatto quotidiano con i clienti, ai quali offriva assistenza anche nella loro lingua. “Tornare nell’ufficio dove sono stato sportellista è stato veramente emozionante. Vedere la gioia negli occhi dei clienti è stata un’emozione impagabile”, racconta. La nomina ha anche un significato particolare: “Ho saputo di essere il primo direttore di origine straniera di un ufficio multilingue in Piemonte e per me è motivo di orgoglio. Sono fiero di aver intrapreso questo percorso all’interno di questa azienda importantissima”.
Una carriera piena di soddisfazioni
“La prima cosa che ho fatto, una volta diventato direttore – prosegue ai microfoni del TG Poste - è stato comunicarlo subito ai miei genitori”. Anche i colleghi storici hanno accolto con soddisfazione il suo ritorno, questa volta alla guida dell’ufficio. E per molti abitanti di Porta Palazzo, la possibilità di rivolgersi a un operatore capace di parlare la propria lingua ha rappresentato un aiuto concreto. “Molti clienti sono venuti appositamente in questo ufficio per riuscire a risolvere il loro problema nella loro lingua”, spiega ancora Mehdi. “Ragazzi universitari si stupiscono nel vedere un direttore di un’altra nazionalità che gestisce un ufficio postale e mi chiedono come sia stato possibile, che percorso abbia intrapreso. Io rispondo semplicemente: una volta terminati gli studi, ho caricato il curriculum sul sito di Poste e sono stato scelto”.
Qui sopra, il servizio del TG Poste.