Oltre 3.800 richieste di passaporti negli uffici postali nel Comasco
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Oltre 3.800 richieste di passaporti negli uffici postali nel Comasco

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Gravedona, Dongo, Gera Lario e Porlezza tra i comuni dell’area con il maggior numero di pratiche

Nell’Alto Lario e in Val Cavargna sono oltre 600 le richieste di emissione e rinnovo del passaporto presentate negli uffici postali Polis del territorio. Il servizio attivo da febbraio consente ai residenti dei comuni interessati dal progetto di avviare la pratica direttamente vicino a casa, riducendo la necessità di raggiungere i principali centri amministrativi. Nel complesso, gli uffici postali Polis abilitati della provincia di Como hanno registrato 3.859 richieste. L’area dell’Alto Lario e della Val Cavargna raccoglie oltre 600 pratiche tra gli uffici postali Polis del territorio. Tra i comuni con i volumi più significativi figurano Piano Porlezza con 124 richieste, Gravedona con 95, Dongo e Porlezza con 91 ciascuno, Gera Lario con 51, Rezzonico con 38 e Grandola ed Uniti con 37. Seguono Garzeno con 20 pratiche, Cremia con 19, Sorico con 15, Stazzona con 14, Corrido con 13, Plesio con 12, Musso con 10, Pianello del Lario con 5 e Menaggio con 1.

Il primato di Gera Lario

In rapporto alla popolazione residente, è Gera Lario a registrare l’incidenza più elevata, con 51 richieste, pari al 4,8% dei 1.065 abitanti, seguita da Carlazzo, dove le 124 pratiche presentate nell’ufficio postale di Piano Porlezza rappresentano circa il 3,9% della popolazione comunale.

Come richiedere o rinnovare il passaporto

Il servizio passaporti, reso possibile dalla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è attivo negli uffici postali Polis abilitati della provincia di Como. Residenti e domiciliati nei comuni interessati possono presentare direttamente allo sportello la documentazione per il passaporto senza prenotarsi in anticipo. Per richiedere o rinnovare il passaporto è sufficiente presentarsi all’ufficio postale con documento d’identità, codice fiscale, fotografia, contrassegno telematico da 73,50 euro e ricevuta del versamento di 42,70 euro. L’operatore acquisisce la pratica e i dati biometrici e trasmette la documentazione all’ufficio di Polizia competente. Il nuovo passaporto può essere recapitato direttamente a domicilio da Poste Italiane, un’opzione scelta da circa l’80% dei cittadini dei piccoli comuni.