Un secolo di impegno nel contrasto al caporalato e allo sfruttamento dei lavoratori: i 100 anni di attività del Comando dei Carabinieri per la Tutela del Lavoro sono stati celebrati dal generale Salvatore Luongo, comandante generale dell'Arma, alla presenza del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, in una cerimonia speciale con alla quale ha preso parte anche il Direttore Generale di Poste Italiane Giuseppe Lasco.
I numeri
Nel decennio compreso tra il 2016 e il 30 settembre 2026, l'attività ispettiva in materia di lavoro, salute e sicurezza da parte del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro ha fotografato un impegno capillare a tutela della regolarità dei contesti lavorativi. I controlli hanno riguardato 173.482 aziende e la verifica delle posizioni di 550.116 lavoratori, attestandosi su una media annua di 15.771 imprese e 50.011 addetti monitorati. Questa vigilanza ha consentito di far emergere 137.215 lavoratori irregolari, tra i quali ben 77.760 impiegati completamente in nero. La cerimonia per il secondo di attività si è conclusa con la presentazione di uno speciale francobollo realizzato da Poste Italiane e presentato dal DG Lasco.
Unione storica con Poste Italiane
"Poste Italiane supera i 100 anni di collaborazione con l’Arma – ha detto Lasco - C'è dunque una storia di unione intensa e profonda e di sostanza, perché insieme ai Carabinieri siamo l'ultimo baluardo dello Stato nei piccoli centri. È un elemento che ci inorgoglisce, perché siamo un'azienda di sistema del Paese. Essere un punto di riferimento è importante".
Qui sopra il video del TG Poste.