Venticinque anni, una laurea con lode all’università di Messina e un lavoro che richiede rigore, discrezione e senso di responsabilità. È di Villafranca Tirrena la più giovane specialista antifrode di Poste Italiane sul territorio nazionale. Simona Forestieri è entrata in azienda dopo uno stage di sei mesi all’interno di Fraud Management con un percorso di formazione in discipline investigative, giuridiche e comportamentali. La struttura si occupa di prevenire, individuare e contrastare possibili fenomeni fraudolenti, un ruolo inconsueto per una professionista della sua età.
Prevenzione e sicurezza
Oggi Simona lavora all’interno dello staff siciliano composto da nove incaricati coordinati da un responsabile. Un team giovane che opera nelle sedi di Palermo, Catania e Agrigento, a netta prevalenza femminile, per rafforzare i sistemi di prevenzione e sicurezza a tutela dell’azienda e dei cittadini. L’attività della squadra di cui Simona fa parte produce effetti diretti sul contrasto alle frodi. Attraverso la formazione dedicata e il rispetto delle procedure di controllo, infatti, sono numerosi ogni anno i casi di tentate truffe ai danni di clienti sventate grazie alla prontezza del personale degli uffici postali.
Una sfida nuova e stimolante
Un risultato, sottolinea Simona, che nasce dalla collaborazione dei cittadini e dalla fiducia verso il personale di Poste Italiane: “L’invito che rivolgo è di non avere timore a segnalare eventuali situazioni fraudolente a qualunque ufficio postale, al servizio clienti o sul sito [poste.it]poste.it”. Per la giovane villafranchese puntare sul servizio antifrode è stata una scelta fuori dall’ordinario, prediletta rispetto a una proposta lavorativa nel settore bancario: “Quando sul sito aziendale ho individuato la candidatura per questa struttura sono rimasta incuriosita. Era una funzione diversa rispetto alle posizioni aperte più conosciute offerte da Poste Italiane e rappresentava per me una sfida in un settore completamente nuovo e stimolante”.
Verifiche preventive
Il lavoro dell’incaricato antifrode in Poste Italiane consiste soprattutto nell’effettuare verifiche preventive negli uffici postali e nei centri di recapito. Un’attività poco nota al pubblico, ma fondamentale per garantire e promuovere il rispetto di regole e procedure. Tra gli aspetti più importanti della sua mansione c’è la discrezione: “A volte per curiosità gli amici mi chiedono a cosa stia lavorando durante le trasferte di lavoro o nello svolgimento delle mie attività in sede, ma ovviamente glisso. La riservatezza è un elemento fondamentale del nostro lavoro e rappresenta una responsabilità che accompagna ogni attività”.