Una rotta aerea collega Bagnoli all’isola di Procida e inaugura il progetto pilota Isole Minori. L’iniziativa, che fa parte del programma di ricerca e innovazione del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile, al quale partecipano Poste Italiane e Leonardo, testa un sistema di trasporto merci quotidiano attraverso dei droni cargo forniti e pilotati da remoto dalla società altoatesina FlyingBasket, capaci di trasportare carichi fino a 40 kg.
Il carico
Emil Palla, pilota e istruttore droni della Flyingbasket, ha spiegato ai microfoni del TG Poste: “Il nostro drone FB3 è in grado di portare pacchi e posta ogni giorno da Bagnoli a Procida. Il volo è completamente automatico e copre 14 km. Tutto questo in 10 minuti. Il nostro ruolo come piloti è di monitorare i parametri di volo e intervenire in caso di emergenza”. Il progetto, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito della Missione 4.2 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, rappresenta un cambiamento importante nell’integrazione dei droni nel sistema logistico nazionale e apre nuove prospettive per il trasporto di merci su isole e aree difficilmente accessibili.
Soluzioni green
Gianluca Celotto, responsabile Ingegneria e Processi PCL di Poste Italiane, sottolinea: “L’impiego dei droni a supporto delle operazioni logistiche di Poste Italiane rientra in un più ampio spettro di iniziative di sperimentazione di nuove tecnologie per ricercare soluzioni che possano rendere i nostri servizi sempre più green e sempre più affidabili. Stiamo sperimentando l’impiego dei droni sui segmenti di trasporto di medio e corto raggio. Grazie al drone riusciremo ancor più di oggi a tenere connessi tutti gli ambiti territoriali del nostro Paese, anche quelli più difficilmente raggiungibili. Una tecnologia come quella del drone può essere un’alternativa sicuramente al mezzo di trasporto tradizionale, tra l’altro più green e più affidabile”.
Qui sopra, il servizio del TG Poste