E-commerce: in Friuli Venezia Giulia i pacchi consegnati da Poste crescono del 31% in un anno
Logistica e Servizi Postali

E-commerce: in Friuli Venezia Giulia i pacchi consegnati da Poste crescono del 31% in un anno

di
Il portalettere di Caneva, in provincia di Pordenone: “Ma da queste parti le persone amano ancora scriversi molte lettere”

Continua a crescere il settore dei pacchi, spinto dall’affermazione dell’e-commerce e dal cambiamento delle abitudini di acquisto. Nel 2025 Poste Italiane ha recapitato quasi 350 milioni di pacchi in tutta Italia, confermandosi primo operatore nazionale del settore. Anche in Friuli Venezia Giulia i volumi hanno registrato un incremento significativo, con una crescita del 31% rispetto all’anno precedente.

Lettere e cartoline

Un’evoluzione che ha trasformato progressivamente anche l’attività quotidiana dei portalettere, sempre più impegnati nella consegna dei pacchi accanto alla tradizionale corrispondenza. A raccontare come questa evoluzione si traduce nel lavoro quotidiano è Sabatino Cerchia, 36 anni, portalettere nella zona di Caneva. Originario di Aversa, in provincia di Caserta, dieci anni fa si è trasferito a Sacile, dove ha costruito il proprio futuro professionale e familiare. “Il numero delle consegne dei pacchi è aumentato considerevolmente, ma la posta ordinaria continua a far parte delle mie consegne giornaliere e mantiene un valore speciale per molte persone”, racconta Cerchia. “Da queste parti le persone amano ancora scriversi lettere e mandare cartoline. È una cosa che mi piace e che rende il mio lavoro ogni giorno diverso”.

Tra i campi di lavanda

Il giro di recapito di Cerchia si sviluppa prevalentemente nella zona di Caneva, tra il centro abitato e le strade di campagna. Percorrere ogni giorno lo stesso territorio significa anche conoscerne le persone e costruire nel tempo rapporti di familiarità. “Per me uno degli aspetti più importanti è proprio il rapporto con le persone. Con il tempo ci si conosce, si scambia qualche parola e si crea un legame, soprattutto con i clienti più anziani, per i quali il portalettere rappresenta una presenza conosciuta e familiare. Mi piace sapere di poter essere utile e sentirmi parte della comunità in cui lavoro”. Il giro quotidiano offre anche uno spaccato del paesaggio locale. Durante i mesi estivi, ad esempio, il percorso attraversa alcune zone coltivate a lavanda. “In estate alcune strade del mio giro attraversano i campi di lavanda in piena fioritura. I colori e il profumo rendono quel tratto del percorso davvero particolare. Sono piccoli aspetti che rendono piacevole lavorare ogni giorno a contatto con il territorio”.

Scelta di vita

Per Cerchia il lavoro di portalettere rappresenta anche il risultato della scelta compiuta dieci anni fa, quando ha lasciato la Campania per trasferirsi in Friuli Venezia Giulia. “Qui ho costruito la mia vita e la mia famiglia. Mi piace il territorio e apprezzo molto il rapporto che si è creato con le persone. Oggi sento di avere trovato il mio posto”.