A Saccolongo la consulente più giovane della provincia di Padova

Ha 25 anni e lavora nell’ufficio postale di Saccolongo. Assunta Mirra è una delle più giovani impiegate in provincia di Padova e in tutto il Veneto. Ad appena sei mesi dall’assunzione, ha scelto di misurarsi da subito nel rapporto con il pubblico e con tutte le necessità delle persone. Ecco il suo racconto.

L’inizio

“Avevo iniziato sei mesi fa nell’ufficio di Albignasego, dopo un po’ mi è stato proposto di assumere il ruolo di consulente finanziaria qui a Saccolongo e ho detto di sì. Credo che il modo migliore per imparare sia affrontare le situazioni”. Assunta Mirra è originaria di Eboli, in provincia di Salerno, e vive in provincia di Padova con il suo fidanzato, entrambi dipendenti di Poste Italiane. Assunta, in ogni caso, ha sempre dato prova del proprio entusiasmo e voglia di imparare “Dopo il diploma – racconta – non avevo le idee molto chiare. Ho sempre intuito che il mio interesse fosse rivolto più all’organizzazione e alla gestione, ma anche all’aspetto della comunicazione con i clienti. Ho frequentato la facoltà di Economia conseguendo la laurea magistrale. Dopo diverse esperienze lavorative ho deciso di candidarmi compilando la richiesta sul sito di Poste e sono stata selezionata”.

Il rapporto con i clienti di Saccolongo

“Qui a Saccolongo c’è una particolare propensione per i prodotti legati al risparmio. Il segreto è quello di conquistare la fiducia delle persone dimostrando disponibilità e competenza. Non dimentichiamo che una parte fondamentale del lavoro si svolge dopo la consulenza fornendo assistenza al cliente. Noi spieghiamo alle persone come accedere al conto, come si fanno le operazioni, come verificare spese e risparmi. Questo accresce la fiducia delle persone che così imparano ad usare le tecnologie più moderne, anche le persone più anziane. Il nostro lavoro è anche questo, aiutare le persone nel processo di digitalizzazione”.

La certificazione “Top Employers” di Poste

Anche nel 2024, per il quinto anno consecutivo, Poste Italiane ha ricevuto la certificazione “Top Employers” che seleziona in tutto il mondo le aziende che si distinguono per le migliori politiche di gestione delle risorse umane: dalla selezione all’onboarding, dalla gestione allo sviluppo, dalla comunicazione interna alla formazione, dal welfare aziendale fino alle politiche di diversity & inclusion. Un insieme di pratiche organizzative e di sviluppo del potenziale umano e professionale che facilita la creazione di un ambiente di lavoro e di relazione in cui ogni dipendente può realizzare il proprio talento, contribuendo così al successo dell’intero Gruppo.

Investire nel capitale umano

Poste Italiane da sempre investe nel proprio capitale umano e riconosce il valore delle risorse più giovani. Dal 2020 ad oggi l’età media in Azienda si è abbassata di ben 4 anni, passando da 51 a 47 anni. Nel corso del 2023, il Gruppo ha proseguito la campagna di assunzioni destinata a giovani e neolaureati, provvedendo all’assunzione, nell’arco del triennio 2021-2023, di oltre 6.700 persone di età inferiore ai 30 anni. Come previsto dal Piano Industriale “Connecting Platform” presentato nel mese di marzo, Poste Italiane continuerà con un programma assunzionale che prevede l’ingresso di 19.000 risorse entro il 2028 che garantiranno il fisiologico turnover generazionale e rafforzeranno le reti fisiche attraverso cui vengono erogati ogni giorno tutti i servizi a milioni di cittadini. Poste Italiane, in questo modo, vuole continuare ad offrire valore aggiunto al servizio dei cittadini e delle comunità locali, nell’affrontare le nuove sfide che emergono in un contesto sempre più digitalizzato e mutevole.