Economia della conoscenza ed educazione finanziaria, l’impegno di Poste secondo la presidente Farina

“Poste è impegnata in prima linea anche sul fronte dell’economia della conoscenza, e su tutti gli aspetti della conoscenza”. Così Maria Bianca Farina, presidente di Poste Italiane, a margine dell’evento “Economia della conoscenza e impatto sulla società”, promosso da Human Technopole e tenutosi la scorsa settimana alla Camera dei Deputati. “Oggi – spiega Farina – abbiamo passato in rassegna tutti gli aspetti della conoscenza, da quelli scientifici a quelli artistici, parlando anche di quella finanziaria che rappresenta una base per vivere nel benessere la propria vita: in sintesi la conoscenza è l’essenza stessa dell’essere umano. Quindi bisogna puntare molto sui giovani affinché facciano il percorso giusto, fare in modo che abbiano quel bagaglio di conoscenze che permette di fare le scelte giuste”.

Educazione finanziaria, obiettivo primario

La presidente di Poste concentra poi il suo ragionamento sull’educazione finanziaria: “Ormai siamo tutti d’accordo sul fatto che andrebbe portata nelle scuole primarie, perché è lì che si impara a gestire i rischi della vita, se possibile a prevenirli, conoscerli e poi a gestirli. Poste crede molto nei giovani e nella loro formazione: su questi temi si fanno webinar continui ai quali partecipano decine di migliaia di persone. Si tratta di un’attività costante, di un’attenzione forte, che portiamo avanti anche andando nelle scuole”.

Nella storia del Paese

Guardando alla storia, Farina ricorda “quello che ha fatto Poste nell’arco della sua lunga vita, quando ha educato al risparmio gli italiani con i buoni fruttiferi, i libretti postali e con gli abbecedari nelle scuole, fornendo i primi rudimenti di conoscenza finanziaria”. “Quello di oggi – conclude – è stato un po’ la continuazione dell’evento in cui abbiamo festeggiato i 160 anni di Poste, una vita che si è accompagnata e si è intrecciata, stimolando ed essendo a sua volta stimolata, con la storia del nostro Paese“.