Italiani sempre più interessati alla finanza green

Cresce l’interesse degli italiani per gli investimenti sostenibili e anche il livello di conoscenza di questi strumenti finanziari migliora. Ma nei fatti resta ancora molto contenuta la quota di investimenti detenuti in prodotti green.

L’indagine Consob

È quanto emerge dall’indagine Consob sulle scelte di investimento delle famiglie italiane, “Interesse verso gli investimenti sostenibili. Un esercizio di caratterizzazione degli investitori italiani”. La quota di investitori che si dichiara disposta a considerare strumenti finanziari con caratteristiche di sostenibilità è passata dal 60% nel 2019 al 74% circa nel 2021. Una maggiore propensione che comunque appare condizionata alle prospettive di redditività che devono risultare “almeno in linea con quella di opzioni di investimento alternative tradizionali (dal 38% al 57%)”.

La conoscenza degli investimenti green

È aumentata anche la quota di intervistati che afferma di avere una conoscenza almeno di base degli investimenti sostenibili, passando dal 27% nel 2019 al 37% nel 2021. Per contro, però, “è rimasto molto contenuto il possesso di investimenti sostenibili, riportato dal 6% circa degli investitori sia nel 2019 sia nel 2021. Il dato è cresciuto lievemente tra gli investitori assistiti (7% nel 2019 e 11% nel 2021) e, soprattutto, tra gli investitori informati (rispettivamente, 13% e 15%).

L’identikit

Sotto il profilo socio-demografico, incidono in modo significativo l’età, la condizione professionale, il livello di istruzione e la condizione finanziaria. In particolare, l’interesse per i prodotti green è meno frequente tra gli investitori più anziani (una associazione positiva sebbene debole emerge per la fascia di età compresa tra 25 e 45 anni), tra i pensionati e tra gli investitori che non partecipano al mercato del lavoro, mentre si associa positivamente con l’istruzione e alcune condizioni professionali come, ad esempio, quella dell’impiegato).